Quasi 100 morti ad Ankara – i consigli per chi viaggia

ankaraLe prime pagine dei giornali di tutto il mondo stanno raccontando del massacro avvenuto Sabato 10 Ottobre ad Ankara, la capitale della Turchia. I morti sono circa 100 ed è il più sanguinoso attentato mai avvenuto sul suolo della Repubblica Turca.

Lo stato d’allarme è massimo in tutto il paese e l’Ambasciata continua a diffondere SMS di allarme per chi vive sul suolo turco. In questo articolo però non parleremo dell’attentato, del quale si è parlato a sufficienza sulla stampa nazionale e internazionale, ma piuttosto di come muoverci nel caso in cui il nostro viaggio in Turchia sia pianificato proprio nelle prossime settimane.

Il paese continua ad essere piuttosto sicuro, anche se qualche norma di buon senso può sicuramente ridurre al minimo la possibilità che capiti qualcosa di spiacevole durante la nostra permanenza in questo comunque bellissimo paese.

Problemi fino alle elezioni

I problemi si protrarranno probabilmente fino alle prossime elezioni, che sono in programma per l’1 Novembre prossimo. La situazione è particolarmente agitata (e questo non capitava da anni, a dire il vero) perché tutto si giocherà sul superamento o meno della soglia di sbarramento da parte del partito curdo, l’HDP. 

Questo è stato fonte di tensione non solo tra l’AKP di Erdogan e l’HDP, ma anche internamente ai curdi, con le frange più estremiste (quelle asserragliate sui monti che organizzano la guerriglia, per intenderci) che sembrerebbe potrebbero essere dietro l’attentato di Sabato 9 Ottobre.

La situazione purtroppo non sembra possa migliorare prima della tornata elettorale, con le tensioni tra i partiti che potrebbero tornare ad insanguinare le strade.

Evitare i luoghi affollati e le manifestazioni politiche

I luoghi affollati e le manifestazioni politiche devono essere assolutamente evitate. Nei prossimi giorni Taksim e Istiklal Caddesi saranno probabilmente teatro di manifestazioni, processioni e proteste politiche, con la polizia che interverrà e con il rischio che gli assembramenti siano proprio scelti come bersaglio dalla stessa mano che si nasconde dietro agli attentati di Ankara.

Non si tratta di un momento particolarmente facile per il paese, ma la sicurezza è comunque garantita e le aree delle attrazioni turistiche sembrano essere più che al sicuro.

La decisione sta ovviamente a voi, ma annullare il vostro viaggio ad Ankara o Istanbul potrebbe essere una scelta dettata più dal panico che dall’effettiva necessità.

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